Skradin
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image 1La cittadina di Skradin è situata alla sponda destra del fiume Krka., a 16 km da Sibenik. Skradin ha una storia burrascosa, che vanta con orgoglio. Collocata in un golfo profondo, protetta dai venti, la cittadina sin da tempi remoti funge da porto e  da punto cardine per gli scambi culturali delle civilizzazioni passate. Nella preistoria qui è ubicata l’antica città illirica di Scardina, durante i romani Skradin diventa un municipio (ancora si trovano i resti dei palazzi e sistema idrico, nonché i monumenti epigrafici). Dal VI secolo è sede vescovile, abolita nel 1830. Con l’arrivo degli Avari e Slavi la città viene rasa al suolo, nel futuro sarà riedificata. La città arriva al suo apice alla fine del medioevo, come residenza dei conti croati Subic Bribir. Dalla metà del 400 fino alla fine del 800 la città subisce la dominazione della Serenissima e degli Ottomani. A Skradin c’è l’entrata sud per il parco nazionale di Krka”, famoso per la bellezza sublima delle cascate di  Skradinski buk e Roski slap, i loro mulini ad acqua, tuttora funzionanti, nonché l’isoletta francescana di  Visovac.
La città inoltre fornisce numerosi spunti per una vacanza attiva, trascorsa in ricreazione. Canottaggio, kaiak e canoa, oppure calcio, pallacanestro e ciclismo, sono qui per stuzzicarvi. Infine, si organizzano sia la caccia che la pesca. Per i nautici ci sono tutte le comodità offerte dalla marina nautica ACI.
Skradin è conosciuta anche per la sua ricca offerta gastronomica: prosciutto dalmata, pane cotto sotto la campana, pesce freschissimo, frutti di mare e i suoi rossi rinomati – plavina e debit. In città ci si diverte pure. Infatti, Skradin ospita l’incontro dei tradizionali cori “a cappella” (il primo sabato d’agosto), offre svago e  divertimento serale e notturno. Le festività speciali si svolgono  il 8 settembre, per la festa della Piccola Madonna, e per il San Gerolamo (sv. Jeronim), patrono della città (30 settembre).